Prodotto aggiunto

Ho sempre creduto, in tutta la mia vita, che non ci sia nulla di più vero del fatto che l’unione è forza e gli obiettivi condivisi abbiano un sapore molto più dolce di quelli raggiunti in solitudine. Cosi ho deciso di raccontarvi del primo vero shooting de “La ragazza dello Sputnik” che per me ha rappresentato esattamente la dimostrazione che ciò in cui credo è vero ed è grazie alle persone che vi hanno preso parte se tutto è andato esattamente come io sognavo.

Premetto, ed è una premessa assai significativa, che quando è arrivato il momento di fotografare la collezione e, parlando con Fabio , amico e fotografo stimato, si è palesata all’orizzonte la parola SHOOTING , ho iniziato a sudare freddo e ad avvertire una fortissima ansia da prestazione. Da prestazione “de che?” vi starete chiedendo…manco dovessi mettermi io in costume davanti alla macchina fotografica! In realtà le mille paure erano più legate alle mie capacità ( o incapacità?) decisionali, organizzative e, direi anche, direzionali. Scegliere le modelle giuste, studiare gli outfit, trovare la giusta location…”troppe incognite per una sola persona che allo stato attuale ha già cambiato idea 17 volte sulla foto profilo da scegliere per il suo nuovo blog” mi sono detta, e mi sono fatta assalire dal panico più totale. Poi, come sempre capita nella vita, le risposte sono arrivate da sole, anzi ad essere davvero onesti, sono arrivate dalla collezione stessa che, a pensarci bene, ero stata proprio io, inconsapevolmente, a metterle là dentro. Ed è cosi, che superata l’ansia, mi sono concessa di godermi pienamente quella che si è rivelata un’avventura davvero meravigliosa.

Un viaggio tra amiche

La Collezione s/s 2018 è una collezione che ha visto la luce grazie alla collaborazione con Giulia, che  ha disegnato le grafiche esclusive con cui poi sono stati stampati i tessuti. La nostra è stata una collaborazione davvero magica, che oltre all’unione di due mondi creativi e di due diverse professionalità, è stata, soprattutto l’unione di due cuori. Giulia è entrata a gamba tesa nel mio mondo ormai da più di 2 anni e lavorare insieme a lei mi ha permesso di vivere questo progetto proprio come fosse un bellissimo viaggio fatto di scoperte, di sorrisi, di leggerezza e di momenti condivisi. Ed è esattamente questo che ho deciso di raccontarvi per immagini… un viaggio tra amiche, il gioco, la libertà e la spensieratezza. 

Quando questo mi è stato chiaro, tutto il resto è venuto, magicamente, da sè. Per dare forma a questa idea, come vi accennavo sopra, mi sono affidata agli occhi amici di una persona la cui sensibilità e professionalità hanno fatto tutto il resto. Fabio è stato il vero direttore di tutto e, al mio fianco, oltre che fotografo, è stato anche consigliere, grande alleato e prezioso supporto.

Modelle per caso

La scelta delle modelle che indossassero i miei capi e che, soprattutto, rappresentassero le più nobili aspirazioni del mio brand, quella all’autenticità e quella alla semplicità, è stata senza dubbio la scelta più delicata e ponderata. Oggi guardo e riguardo questi scatti e credo che non avrei potuto scegliere meglio.

Giorgia e Natalia non sono due modelle professioniste, sono piuttosto due modelle per caso, che hanno accettato di posare per me con grande entusiasmo ed emozione. Questo le rende, se possibile, ancora più giuste per l’importantissimo ruolo che hanno giocato in questo progetto. Due ragazze genuine e piene di energia con gli occhi carichi di sogni, due volti diversamente incantevoli e radiosi ma, soprattutto, due amiche. Due amiche vere, complici e affiatate, tutti ingredienti che si sono rivelati importantissimi per riuscire a lavorare sul set con grande sintonia e divertimento.

Ringraziamenti speciali

Ed infine ho da fare dei ringraziamenti davvero speciali a chi ha voluto contribuire con il suo apporto alla miglior riuscita del progetto. Trovo che fare squadra ed appoggiarsi tra realtà lavorative giovani e dinamiche sia sempre un grande stimolo e motivo di crescita.

Il mio grazie speciale va, dunque, a:

  • Ottica Vassallo per aver messo a disposizione gli occhiali da vista e da sole indossati in foto dalle modelle;
  • Luca Gibilaro per averci fornito gli stivali e le sneakers che compaiono sugli scatti del servizio.
  • Al Camping Valle dei Templi per averci offerto ospitalità ed averci lasciati liberi di lavorare all’interno della loro struttura senza limitazioni di nessun tipo.

Cuore contento

A fine giornata, dopo 10 ore ininterrotte di shooting, mi sono ritrovata sul divano di casa stanca ma col cuore contento. E, come sempre quando affronto una nuova avventura per la prima volta, l’eccitazione e la felicità mi hanno accompagnata per giorni.

Con gli occhi che ancora sorridono,

Tua Sputnik.

Lascia un commento

Devi effettuare l'accesso per inserire un commento.