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Mi sono collegata a google, prima di scrivere questo post, ed ho digitato “quali sono i modi più efficaci per chiedere scusa”. Il primo risultato che mi si è parato davanti è stata una guida su come chiedere scusa in 20 passaggi, per lo più illustrata! Per la prima volta nella mia vita ho pensato che io sarei di gran lunga riuscita ad essere più sintetica… strano ma vero!

E quindi ecco a voi questo post, in cui vi chiedo scusa in 3 semplici passaggi- non illustrati!- per non aver inserito, tra gli articoli in vendita sul nuovo shop, neppure un modello delle Sputnik Bags e vi racconto che c’è una grandissima novità che mi ha spinto a prendere questa decisione.

  1. Mi assumo tutte le responsabilità del caso. Questo è il passaggio più importante, quello in cui vi chiedo scusa con tutto il cuore per aver deluso le aspettative di chi sperava di trovare sullo shop, tra le tante novità, anche i grandi classici delle Sputnik Bags ed i nuovi modelli che vi ho mostrato nell’ultimissimo periodo. Nella mia mente- per i motivi che conoscerete tra pochissimo- avevo già deciso che avrei aspettato ancora un pò ad inserire le borse sullo shop e non ho preso in considerazione che voi invece, non essendo nella mia mente, eravate praticamente certi di trovarle sin da subito. Mi dispiace tantissimo.
  2. Vi prometto che rimedierò presto a questa situazione. Ora che mi sono scusata, sia chiaro, non mi sento affatto la coscienza pulita e ci tengo a dirvi che non solo rimedierò, ma ho anche già deciso in che modo. Le Sputnik Bags, infatti, torneranno prestissimo e lo faranno in una nuova veste, più consapavole, più attenta e più competente. Si ok, ho usato una figura retorica…saranno le mie mani ad essere più abili e più consapevoli ma, statene certi, sarà davvero un UPgrade spaziale e quando vedrete il risultato sono sicura che sarete contenti di aver aspettato un pò più del previsto.
  3. Investo nella mia crescita. E questo, infine, è il passaggio in cui vi racconto che questa decisione ha un motivo ben preciso che spero condividiate e supporterete, come sempre avete fatto, ogni volta che mi sono lanciata in qualcosa di nuovo. Ho deciso che era il momento di crescere ancora, di salire un nuovo gradino ed investire in questo meraviglioso e folle progetto che non è solo un progetto lavorativo, ma il mio progetto di vita. La ragazza dello Sputnik, signore e signori, il 23 di questo mese, torna tra i banchi di scuola per perfezionarsi ed imparare cose nuove e, se in passato molte volte ho sperato che le domeniche non finissero mai per non dover tornare in aula, stavolta mi ritrovo in cucina alle prese con provette e strani miscugli perchè sto studiando una pozione magica che mi faccia addormentare e risvegliare già tra una settimana. Per adesso non vi dico altro, ma poi vi racconterò per filo e per segno di questa meravigliosa avventura, parola di Sputnik.

Ogni volta che impariamo qualcosa di nuovo, noi stessi diventiamo qualcosa di nuovo.

Leo Buscaglia

E allora ci ritroviamo esattamente qui tra pochissimo, voi ed io con le mie Sputnik Bags e se non ci riconoscerete, perchè saremo nel frattempo diventate un pò nuove, guardate meglio, ci saremo messe un fiore all’occhiello ma avremo lo stesso, identico amore negli occhi e nelle forme.

Un abbraccio, mentre me ne sto già seduta dietro il mio banchetto con gli occhialini e la penna in mano,

Vostra Sputnik.

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