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BASICA. Collezione s/s 2019

Dare vita ad una nuova collezione è sempre un pò un’avventura. Fare ordine tra le idee e dare forma alla propria ispirazione è senza dubbio la parte più delicata e complessa del processo creativo e ci si ritrova spesso a vagare tra suggestioni confuse finchè non arriva l’intuizione giusta che mette ogni tassello al suo posto. Ci sono poi, invece, casi in cui ogni cosa è già al suo posto dal momento esatto in cui l’hai pensata e a te non resta che tradurla in forma e stoffa.

In quest’ultimo modo è nata la nuova collezione. Cosi è nata BASICA.

Desideravo da tempo concedermi la possibilità di creare una collezione che mi rappresentasse davvero fino in fondo. Lineare, essenziale, fatta di colori pieni. Da quando ho dato vita alla linea di abbigliamento de La ragazza dello Sputnik c’ho sempre messo dentro tanto di  me ma l’ho fatto, talvolta, con l’errata convinzione che una collezione fosse più preziosa quanto più ricca e carica di dettagli. In quest’ultimo anno, crescendo e acquisendo maggiore consapevolezza – sia a livello personale che lavorativo- sono riuscita a ribaltare le mie idee ed a comprendere che invece, molto spesso, è proprio spogliando un capo d’abbigliamento di fronzoli che lo si può arricchire di carattere e rendere intramontabile. Forte di questa consapevolezza è nata BASICA, una collezione fatta di capi dal carattere minimale pronti ad entrare nel nostro guardaroba ed a diventarne i capisaldi. Ho molto riflettuto sul nome da dare a questa collezione. Volevo che ne rispecchiasse si la chiarezza delle linee ma che fosse allo stesso tempo in grado di raccontare la potenzialità che hanno i suoi capi di diventare esattamente ciò che chi li indossa desidera. Capi passepartout da abbinare tra loro per creare dei look davvero senza tempo. Capi basici, essenziali, indispensabili. Capi a cui dare un carattere ogni giorno nuovo a seconda degli abbinamenti e degli accessori che scegliamo.

Spesso si pensa che semplice sia anche facile e che complesso sia difficile. Ho scoperto che il più delle volte è vero proprio il contrario

I tagli sono lineari, la vestibilità morbida e in alcuni casi oversize come piace a me, che da sempre amo la comodità e la disinvoltura e non ho mai creduto nel fatto di dover dimostrare la femminilità a colpi di scollature o capi attillati. Una collezione che ama gli abbinamenti e punta molto sulla lunghezza delle maglie, minimali se indossate da sole e con un carattere più street se indossate una sopra l’altra in un gioco di sovrapposizioni. Lo confesso, sono andata alla ricerca di ciò che io stessa amo indossare e molto spesso non trovo tra l’offerta dei brand di abbigliamento. Il concetto della t shirt bianca lunga indossata sotto una maglia a righe oversize- che sia davvero oversize e non segua le leggi proibitive del sistema di taglie dei grandi marchi-  è una delle ispirazioni di base del mio stile e rappresenta anche l’idea di versatilità che, a mio avviso, dovrebbero avere determinati abbinamenti, disinvolti con un paio di culotte di jeans e delle sneakers e super femminili con un pantalone nero slim e dei sandali col tacco. In fondo nella mia idea di moda non ho mai sentito il bisogno di chissà quanti capi per completare il mio guardaroba, piuttosto di pochi ma con cui fare tutto ciò che desidero.

I tessuti della collezione sono in prevalenza a tinta unita e spesso ho volutamente cercato l’abbinamento di capi dai colori tono su tono per un effetto che fosse minimale anche a livello cromatico. Nero su nero, grigio su nero, beige su beige. Alcuni look invece escono da questa visione più essenziale e senza tempo e giocano più su abbinamenti grintosi e di carattere: rosso e fucsia, ad esempio, oppure senape e ruggine, incontro quest’ultimo tra due colori che amo follemente.

Unica eccezione alle tinte unite la fanno alcuni capi che ripropongono un must di ogni epoca, le righe. Perchè ad essere sincere, le righe nel nostro armadio non sono mai abbastanza e sono perfette sia da abbinare ad una tinta unita per quando vogliamo essere più misurate, che, ad esempio, ad un tessuto a fiori quando vogliamo tirar fuori un look più irriverente e ribelle. Io, personalmente, faccio parte del #teamrighe da sempre e con grandissimo orgoglio.

Le taglie quest’anno sono una delle grandi novità della collezione. A differenza degli scorsi anni, infatti, alle 2 taglie accorpate s/m ed m/l si sostituiscono 3 taglie ufficiali, la S, la M e la L. Una scelta volta sia ad offrirvi una migliore vestibilità dei capi che a rispondere alle esigenze di diverse fisicità. Le taglie Sputnik sono taglie reali per donne reali e di ogni capo potrete conoscere le misure specifiche per scegliere con maggiore consapevolezza la vostra taglia. Io, intanto, posso solo dire a chi mi chiede sempre se i capi Sputnik sono anche per chi ha qualche chiletto di troppo che due delle nuove maglie primaverili hanno trovato casa in anticipo da una tester d’eccezione che potrà confermarvi che la taglia L veste anche le 50/52.

BASICA nasce come una collezione organica di 69 capi, alcuni più primaverili che compongono la linea BASICA Spring e sono indicati proprio per quei mesi dell’anno in cui ci si vuole alleggerire ma non ancora scoprire e altri che fanno parte della linea BASICA Summer più proiettata già verso l’estate con modelli sbarazzini, svolazzanti e più freschi. Proprio in virtù di questa sua dualità, BASICA vi verrà svelata in due diversi momenti, con lo scopo di dare il giusto riguardo ai suoi capi e di consentire a voi di scoprirli con maggiore attenzione. E lo so bene che giunte fin qui molte di voi si staranno chiedendo ‘E le borse?’. Chi è iscritto alla newsletter sa già bene che anche #lesputnikbags in questo 2019 vi riserveranno grandi sorprese. Modelli nuovi, materiali nuovi e soprattutto nuove sfide per me che questo progetto desidero farlo crescere e mi sto impegnando, spesso anche con sacrifici davvero enormi, per andare nella giusta direzione. Non vi dico altro per il momento, vi toccherà scoprire il resto strada facendo.

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